Scopre nel frattempo di avere passione e attitudine per lo sci nautico, supera preconcetti e pregiudizi, allenandosi con volontà e fantasia e risolvendo problemi che alla vigilia sembravano senza soluzione.
Cresce fisicamente e tecnicamente in maniera costante e graduale, ma non così la sua presunzione, che per contro, si sviluppa smisuratamente ogni giorno, al punto di fargli sognare un brevetto da istruttore di sci nautico.
La Federazione accetta la sua iscrizione promettendogli di partecipare agli esami e quindi di superarli, rendendolo così l'unico istrutore in Italia ad aver conseguito il brevetto Federale, pur disponendo di un solo braccio.
Questo gli consente, più tardi, con l'aiuto del suo più caro amico Tore di aprire una scuola sull'isola dove abita.
Nel dicembre 1994 incontra il Sig. Liotta, presidente della A.S Sci Club Coghinas, che gli propone di impegnarsi agonisticamente.
JEFF
JEFF Jeff non si tira indietro, e dopo un lungo periodo di allenamenti specifici, arriva la candidatura per rappresentare l'Italia ai campionati mondiali svoltisi nel marzo del 1995 in Australia.
Jeff vi partecipa ottenendo un quarto posto nella disciplina delle figure, e un quinto posto nella specialità slalom.
Si spalancano così le porte a nuove esperienze ed opportunità.
Quel cassetto pieno di sogni che sembrava si fosse chiuso per sempre ccon l'incidente, si riapre regalandogli gioie e soddisfazioni ricche di contenuti e valori di cui tutti possono goderne indistintamente.L'avventura agonistica continua con la partecipazione a moltissime gare nazionali ed internazionali, che gli regalano tante medaglie e nuovi record.

Ma la passione più grande resta la discipline dei PIEDI NUDI, dove Jeff si confronta con i ragazzi normodotati, un'opportunitòà che gli si voleva negare e per la quale ha dovuto condurre una battaglia legale durata più di un anno.
Ora vanta nella "standing list" europea la 156° posizione, con una trntina di atleti sotto di lui; certo è molto lontano dai primi ma è un posto che vale più di qualsiasi medaglia, perchè non è solo la sua vittoria, ma quella di tanti ragazzi che come lui vorrebbero riconquistare la gioia di vivere.
BRAVO JEFF...CONTINUA COSI'!!!
JEFF