Introduzione
Un automobilista distratto, un urto violentissimo ed un corpo esanime. Volano i sogni, le speranze, le illusioni, s'infrangono sulle lamiere contorte i progetti di un ragazzo di sport. Pensava fosse tutto finito nell'attimo in cui si ritrovò riverso sull'asfalto, con un braccio paralizzato ed una gamba compromessa.
Aveva ventitré anni Gianfranco ONORATO quando iniziò a peregrinare da un ospedale all'altro. Toccò con mano l'indifferenza e la cattiveria della gente, ma si riscopri forte, più forte di prima di quel giorno quando, in difficoltà persino nell'allacciarsi una scarpa, chiese aiuto ad un distinto signore che, con aria infastidita gli rispose a muso duro di arrangiarsi da solo. Ci rimase male, Jeff e pianse in silenzio, ma nella sofferenza ritrovò se stesso. "Se ci si libera da qualunque pregiudizio si possono fare grandi conquiste" ripete spesso. Per questo lui, quei piccoli miracoli continua a compierli ogni giorno, vivendo bene il quotidiano, supportato da una grande fede e fiducia nelle proprie possibilità. Con queste armi il "Figlio del vento" si è inventato una nuova vita. Calzando un paio di sci ha iniziato a volare.
La Maddalena è una piccola isola del nord Sardegna, in provincia di Sassari; fa parte di un arcipelago formato da sette isole principali ed una ventina di isolotti incastonati in un mare unico al mondo. Proprio qui, quarantasei anni fa, nasce Gianfranco ONORATO. A due passi da Caprera, piccolo angolo di paradiso nascosto dove riposa l'Eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi, Jeff con il suo amico Tore fondano lo Sci Club Saint Tropez, attrezzata scuola di sci nautico, che diventerà il suo trampolino di lancio. Ottiene la qualifica di istruttore e poi di maestro federale, gareggia con i diversamente abili e diviene campione europeo e primatista mondiale e, dopo due anni di appassionate lotte burocratiche può finalmente gareggiare a piedi nudi con i normodotati - caso unico nella storia degli sport estremi -. Ma non vuole vivere in prima persona quest'esperienza di vita e si impegna per comunicarla agli altri. Con una gioia rinnovata e la convinzione di chi sa osare, "perché per vivere bisogna saper volare e per volare bisogna saper osare", nasce così l'ambizioso progetto "FLY FOR LIFE": volare per VIVERE. La voglia di non sprecare 1a vita è troppo grande per reprimerla dentro, il desiderio di incrociare uno sguardo amico e comunicargli esperienze e sensazioni non può essere disatteso.
Il progetto si trasforma in realtà: offrire a tutti i diversamente abili, sia fisici sia mentali, la possibilità di avvicinarsi al mondo dello sport attraverso lo sci nautico, per ritrovare gli stimoli giusti per un pieno reinserimento nel tessuto sociale è impresa troppo nobile per trascurarla in un cassetto. Jeff scrive agli amministratori della sua regione, racconta la sua storia, si dice molto, fortunato perché dopo l'incidente ha avuto vicino a sé tante- persone straordinarie; è convinto della bontà dell'iniziativa e chiede a tutti i comuni di attivarsi per far sì che periodicamente gruppi di ragazzi visitino La Maddalena per vivere un'esperienza a contatto con la natura, con il mare sotto i piedi e lo sguardo al futuro.- Le adesioni non mancano e cosi lo Sci Club Saint Tropez diventa troppo piccolo per un progetto troppo grande. Parte, dunque, una nuova sfida: quella di oggi, tesa a trasformare la scuola nel polo di attrazione delle attività nautiche del nord Sardegna. Per questo però sarà necessario ampliarla e modificarla, con i fondi che chiunque, fondazioni, grandi aziende, testate giornalistiche e singoli, potranno mettere a disposizione. Attualmente Onorato sta percorrendo diverse strade per supportare il progetto: dall'organizzazione di spettacoli di beneficenza alla realizzazione di un libro e di diversi video promozionali, in cui l'immagine del diversamente abile diventa un incoraggiamento continuo alla ricerca di sempre più importanti conquiste sociali. Il nuovo Centro Sportivo non sarà, dunque, un posto privilegiato per pochi, ma un luogo di incontro per tutti i ragazzi che potranno praticare sci nautico, immersione, vela, canottaggio, attività ludiche con attrezzature speciali per i diversamente abili. Sarà insomma il paradiso universale di una realtà chiamata a segnare una svolta nelle coscienze della gente.